1. Introduzione

Viviamo in un periodo di connettività e scambio di informazioni, un periodo in cui in una casa è quasi più facile trovare un computer che una macchina del caffè, in cui televisori, lettori dvd, console per i videogiochi e telefoni hanno accesso ad Internet e possono riprodurre video e musica.

Nella casa di una famiglia moderna ormai si trovano facilmente due o tre computer (di cui magari un netbook, con poco spazio interno ma con connessione wireless), uno smartphone con Wi-Fi, una console connessa ad Internet  e, se si tratta di elettrodomestici recenti, televisori LCD o lettori DVD/Blu-Ray che supportano il protocollo DLNA (spiegazioni più avanti), con una connessione alla rete.

Si ma la connessione ad Internet è una sola… a questo punto, come colleghiamo il tutto?

I provider Internet (Telecom, Fastweb, Tiscali, Tele2 etc) di solito ci forniscono dei modemini di bassa qualità. Ultimamente questi “modem” sono anche dotati di connettività Wi-Fi, ma si tratta quasi sempre di soluzioni economiche che provvedono ben poche performance.

Inoltre rimane il problema di condividere informazioni tra i vari dispositivi; l’ideale sarebbe avere un punto di raccolta unico, dove poter condividere musica, foto e film per ogni dispositivo di casa. Ancora più bello sarebbe se questo “punto di raccolta” potesse svolgere anche altre funzioni , come per esempio scaricare con Torrent.

Beh, tutto questo si può fare facilmente con un PC lasciato sempre acceso, ma questa soluzione ha parecchi punti negativi.

I PC infatti:

  • Scaldano parecchio l’ambiente (d’inverno magari non è un problema, ma d’estate si!).
  • Fanno rumore che può dare abbastanza fastidio (soprattutto se non avete un posto isolato dove metterli).
  • Occupano spazio, per quanto piccoli siano.
  • E soprattutto: consumano un sacco di corrente! Provate a lasciare un PC acceso non-stop per 2 o 3 settimane e vedrete la differenza in bolletta!

Per risolvere questi problemi ci viene in soccorso dd-wrt, una distribuzione Linux creata appositamente per girare sui router domestici (apparecchi molto simili ai modem forniti dai provider ADSL).

Con dd-wrt infatti è possibile trasformare un normale router da pochi euro in un vero e proprio minicomputer che non scalda, non fa rumore e consuma pochissima elettricità; in questa guida vedremo come installare dd-wrt sul router Netgear WNR3500L.

Perché ho scelto questo modello in particolare?

  • Costa relativamente poco – Su amazon.it viene venduto ad un prezzo bassissimo: Netgear WNR3500L
  • Ha delle caratteristiche hardware abbastanza elevate, rendendolo adattato a molti utilizzi diversi (Processore a 480MHz, 8Mb di memoria flash, 64Mb di RAM, 4 porte ethernet Gb, 1 porta USB2 e Wi-Fi “N” fino a 300Mbit/s)
  • E’ stato creato apposta per essere usato con dd-wrt! Nonostante di serie monti il firmware “tradizionale” di Netgear, la stessa casa produttrice lo classifica come prodotto “Open Source” e finanzia (indirettamente) il sito MyOpenRouter per il supporto nativo di linux su questo router. Questo rende l’installazione di dd-wrt molto semplice e veloce!

La porta USB2 presente sul router inoltre è un particolare non da poco. Questa infatti ci permetterà di collegare un disco USB da cui poi potremo accedere ovunque in casa!

Alcune note prima di iniziare:

  1. Non utilizzate dischi usb non alimentati con questo router! Potrebbero funzionare, ma il carico di corrente imposto potrebbe danneggiare il router!
    Usate solo “penne” usb o hard disk usb con alimentatore separato!
  2. Se sbagliate qualcosa o va via la corrente mentre state flashando il router, rischiate di buttarlo nel bidone! La guida che fornisco illustra i passi standard da seguire per il passaggio a dd-wrt, più alcune configurazioni specifiche, testate e ritestate. Rimane comunque la possibilità che qualcosa vada storto, rendendo il router inutilizzabile! Non ritenetemi responsabile se questo succede, io vi ho avvisati!
  3. Avete comunque bisogno di un modem ADSL (con attacco di rete, non USB)! Il WNR3500L si occuperà solo di connettere i vari dispositivi tra di loro (via cavo o via wireless) e di condividere le informazioni, avete comunque bisogno di un modem a cui attaccarlo (vedi schema sotto). Tutti i vostri PC e dispositivi si connetteranno al Netgear (per cui disabilitate il Wi-Fi sul modem, se c’è), ed il Netgear si connetterà al modem per fornire l’accesso ad Internet a tutti i dispositivi.
  4. Serve una linea ADSL sempre attiva senza l’utilizzo di programmi di collegamento! Alcune linee Internet, soprattutto quelle riservate alle piccole attività (come Alice Impresa) spesso utilizzano una VPN gestita dal computer da cui vengono usate. Di solito viene installato un programma che, quando lanciato, vi collega ad Internet; ecco, quelle linee non vanno bene!

Mini schema di rete WNR3500L

Se è tutto chiaro, possiamo continuare con la guida :)