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1. Introduzione e premesse

Se avete letto l’articolo precedente (DD-WRT come Home Server – Parte 1) avrete visto come, con relativa semplicità, è possibile “trasformare” un router casalingo di buona qualità in un vero e proprio Home Server in grado di condividere file, musica, foto e video praticamente in ogni angolo della casa e su molti dispositivi.

Con il primo articolo però ci siamo limitati ad esplorare solo alcune (veramente poche) delle possibilità “Built-In” nella release di DD-WRT che abbiamo installato; in questo articolo invece ci addentreremo nella parte Linux che è alla base del firmware e vedremo come è possibile sfruttare il nostro router al massimo. Il fine di questa guida è di installare sul router un client BitTorrent, lasciando però le basi necessarie per ulteriori personalizzazioni.

1.1. Attenzione!

Mentre il primo articolo era indirizzato a chiunque e richiedeva solo un po’ di familiarità con l’utilizzo dei computer, questa guida tratta di argomenti piuttosto tecnici.

Non è richiesto essere degli esperti di informatica per seguire questa parte, ma è essenziale una certa conoscenza di Linux e della linea di comando, dato che la maggior parte del lavoro di preparazione sarà su script e comandi testuali; il risultato finale però è sicuramente in grado di ripagare ogni sforzo compiuto per arrivarci.

Se non avete idea di cosa significhi “montare” e “smontare” un disco in Linux, su come utilizzare comandi base come “cp” o “chmod” e se non avete mai usato l’editor “vi”, allora questa guida non fa per voi.

Inoltre, tutte le istruzioni sono basate sul presupposto di utilizzare un router Netgear WNR3500L con la DD-WRT Kong Mod, installata secondo le istruzioni dell’articolo precedente. Tutti i passi, comandi e script sono compatibili al 99% con qualunque altro router e versione di DD-WRT, ma modificarli richiede una conoscenza almeno base di programmazione di shell script. In ogni caso farò del mio meglio per indicare quando un passaggio della guida potrebbe non essere compatibile con altre versioni o router.

Anche se conoscete Linux ma non avete lo stesso router o versione di DD-WRT e non sapete come adattare gli script utilizzati, non seguite questa guida!

Non vi spaventate però, nonostante quello che ho scritto vi possa sembrare il classico gergo da nerd, in realtà di tratta solo di comandi e operazioni molto comuni sotto Linux, non ci vogliono anni di studi per imparare queste cose, basta usare normalmente Linux per un po’ di tempo e avere voglia di imparare.

Se non avete mai usato Linux e desiderate imparare vi consiglio di provare Ubuntu, una delle distribuzioni più diffuse. Non solo è un’ottima alternativa a Windows, ma è anche molto semplice da usare!

Potreste avere una bella sorpresa aspettandovi di installare una sistema operativo da intricato e complesso e invece ritrovandovi con un’interfaccia elegante e moderna (e per molti aspetti superiore a Windows) e con un computer velocissimo! E tutto questo senza spendere un centesimo! :)

1.2. Scopo della guida e riferimenti

Al termine di questo articolo il nostro router da meno di 70 Euro (su amazon.it ad un prezzo bassissimo: Netgear WNR3500L) sarà in grado non solo di condividere file e multimedia con Samba e DLNA come visto nella prima guida, ma fungerà anche da client BitTorrent.

Questo vuol dire che il router scaricherà autonomamente (senza bisogno di avere PC accesi in giro per casa) qualunque file torrent, salvando i download sull’Hard Disk collegato via usb, a cui poi potremo poi accedere da qualunque PC di casa.

Perché utilizzare il router per scaricare con torrent?

Tutti i computer, anche i più piccoli, consumano molta corrente (provate a lasciare il PC acceso per 3 settimane di fila e dopo vedrete la bolletta), scaldano e fanno rumore.

Il nostro router consuma pochissimi watt, non scalda e non fa assolutamente nessun rumore. Download lenti o enormi? Nessun problema, il router è fatto per stare sempre acceso e anche se lo avete nella stessa camera in cui dormite è improbabile che possa darvi fastidio!

Lasciatelo acceso giorno e notte a scaricare, non vi accorgerete neanche della differenza nella bolletta dell’Enel e avrete anche inquinato di meno rispetto ad un PC… molto di meno!

E se vi preoccupate per le “onde elettromagnetiche” del WiFi… uh… si può semplicemente disabilitare quando non lo usate; in ogni caso se fossi in voi mi preoccuperei di più del cellulare che avete sul comodino ;)

Questo articolo si basa su molte altre guide, manuali e post su forum in giro per la rete, prendendone spunto e (cercando) di unire e migliorare le informazioni raccolte.

In particolare si è fatto riferimento a queste due guide dal sito ufficiale di dd-wrt, che penso siano tra le più comprensive:

La seconda in particolare verrà seguita in alcuni passaggi, utilizzando gli stessi script per l’installazione del sistema optware base.

Queste guide però hanno diversi problemi di fondo:

  • La prima (Optware, the Right Way) fa installare una marea di programmi che, nel nostro caso o non sono necessari perché già integrati nel firmware “Kong Mod” (Samba3, ad esempio) oppure non hanno senso di esistere su un Home Server puro e semplice. E poi, uno script di installazione che utilizza il router a palla per 10 minuti buoni mi fa rabbrividire!
  • La seconda (Transmission daemon), per quanto funzionante sembra più una bozza, tanto è incompleta. Ci sono giusto i passi base per l’installazione e una configurazione “buttata lì”, senza spiegazioni su alcune scelte alquanto discutibili, come ad esempio:
    Usa 1 partizione unica con doppio mount di /opt e /mnt, non è una buona pratica…
    Mette i file di configurazione di un daemon dentro /mnt/data (ma /opt/etc cos’ha di sbagliato? E’ fatta apposta…)
    Cambia la porta  di transmission da 51413 a 25000 senza motivi apparenti ne spiegazioni…
  • Entrambe le guide: partono e terminano col presupposto che chi poi userà il sistema installato abbia sempre voglia di una bella sessione di console remota anche solo per spegnere il router…

Quindi NON prendendo esempio da queste guide, questo articolo (e il risultato finale) sarà:

  • Leggero ma rifinito. In questa guida installeremo un sistema di gestione delle funzionalità aggiuntive; l’unico programma aggiuntivo installato al termine della guida sarà Transmission (il client torrent), ma potremo facilmente aggiungere qualunque altro programma disponibile.
  • User-Friendly. Non sempre staremo a scaricare con torrent o a leggere file dalla rete, no? In quei casi perché non spegnere l’hard disk usb? Spegnerlo quando non è utilizzato equivale non solo ad un risparmio di corrente (anche se minimo) ma soprattuto ad allungare la vita del disco stesso. Con il sistema implementato ci basterà una semplice pressione sul pulsante “WPS” del router Netgear e tutti i servizi che utilizzano il disco verranno fermati e il disco “smontato” in automatico. Niente PC accesi o sessioni di console!
  • Parsimonioso sulle risorse del router.  Abbiamo Samba3 e DLNA integrati nel firmware del router, ma perché lasciarli “appesi” ad occupare memoria quando l’hard disk è scollegato? In fondo senza il disco non ci facciamo niente con questi servizi, giusto? Gli script di questa guida faranno partire, in automatico, i servizi necessari solo quando il disco sarà connesso, interrompendoli prima della rimozione!

Con questo non voglio dire che la mia sarà la guida definitiva all’installazione di optware su dd-wrt, sicuramente ci saranno errori o parti che si possono migliorare (ne conosco già io qualcuna); se vorrete segnalarmele, magari con qualche suggerimento, ne sarò felice.